Journal of the Siena Academy of Sciences – Vol. 14 (2025)

INdice
Editoriale

Nata alla fine della Rivoluzione scientifica, periodo convenzionalmente compreso tra il De revolutionibus orbium coelestium di Copernico (1543) e i Principia mathematica philosophiae naturalis (1687) di Newton, l’origine dell’Accademia dei Fisiocritici si situa nel pieno dell’affermazione dello sperimen¬talismo e dell’eredità di Galileo e Bacone contro ogni tentazione di perpetuare quella tradizione aristotelica che aveva condizionato il sapere per molti secoli. I Fisiocritici, aperti al libero confronto e al dibattito sulla base delle esperienze, segnarono una svolta sulla strada della divulgazione dei risultati della ricerca e della diffusione del sapere scientifico. In questo contesto, nel 1761, ebbe inizio la pubblicazione degli “Atti dell’Accademia delle Scienze detta de’ Fisiocritici”, una delle pri¬missime riviste scientifiche, diffusa e apprezzata tra gli studiosi di tutta Europa quale importante mezzo di divulgazione dell’attività di ricerca.

Seppure oggi, come sappiamo, la ricerca sia sempre più specialistica e venga condotta solamente nei grandi Centri di ricerca universitari, pubblici o privati, l’Accademia mantiene il suo vitale ruolo di confronto e dibattito sui più attuali temi di ricerca. È superfluo dire quanto la missione di divulgazione e sensibilizzazione al sapere scientifico, che ha connotano l’attività dei Fisiocritici fin dalle origini, sia attuale ed essenziale ancora oggi, in un periodo storico in cui notizie false e affermazioni antiscientifiche circolano nei mezzi di comunicazione di massa, influenzando l’opinione pubblica e condizionando governanti e decisori.

La rivista dell’Accademia ha proseguito la sua pubblicazione nel tempo in maniera continuativa, assumendo in anni recenti la denominazione: “Journal of the Siena Academy of Sciences” (JSAS).
Con grande orgoglio, presento l’edizione di JSAS 2025 che raccoglie articoli di notevole interesse e attualità in parte presentati nelle Conferenze che si sono svolte presso l’Accademia nell’ultimo anno. Fra questi, l’articolo di Jacopo Tabolli, oggetto della prolusione all’Inaugurazione del 335° Anno Fisiocritico. Questo articolo, dal titolo a dir poco poetico “Dance then wherever you may be: archeologia, decolonizzazione e sostenibilità”, descrive il lungo percorso di ricerca compiuto dall’Autore fino a giungere all’importante scoperta dei bronzi di San Casciano dei Bagni (Siena): una scoperta archeologica di risonanza mondiale. Un altro rilevante articolo sotto forma di un’ampia review mette in evidenza gli studi innovativi di Enzo Tiezzi sui limiti biofisici della terra e delle attività umane che, a distanza di più di quarant’anni, sono ancora ritenuti attuali e validi, come si rileva dalla sua frase “Non può esistere una crescita infinita in un pianeta finito”.

Altri articoli affrontano temi di Scienze naturali e ambientali, fra i quali quello di Fabrizio Fanti che descrive la scoperta di una nuova specie di invertebrati e che, per volontà dell’Autore, è stata intitolata ai Fisiocritici.
Come in altri precedenti numeri, una parte rilevante degli articoli di questo volume è riservata alla Storia della Scienza e dell’Accademia stessa nel corso dei secoli.
Un’altra parte della rivista è dedicata all’Adunanza scientifica, una tradizione antica che offre ai ricercatori l’opportunità di esporre in pubblico i loro temi di studio e i loro risultati. Le Adunanze sono aperte da una Lettura Magistrale che, nel 2025, è stata tenuta dal prof. Andrea Fagiolini sul tema della depressione e dei disturbi d’ansia.
Essendo la rivista un documento proprio dell’Accademia dei Fisiocritici, un’ampia sezione è riservata alla Vita dell’Accademia con le Relazioni del Presidente all’Assemblea Generale ordinaria e all’Inaugurazione dell’Anno Fisiocritico.

Con l’occasione, mi preme ricordare che la rivista è frutto del lavoro di tutto il Comitato editoriale che ringrazio per il contributo apportato da ciascuno dei componenti secondo la propria competenza. Un sentito ringraziamento, infine, anche agli esperti esterni per la loro disponibilità a esaminare e valutare i manoscritti per la pubblicazione.

Luana Ricci Paulesu

  • Dance then wherever you may be: archeologia, decolonizzazione e sostenibilità.
    Prolusione Inaugurazione 335° Anno Fisiocritico.

    Tabolli J.
    pp. 5
  • Biophysical Limits of Earth and Human Activities
    Marchettini N.
    pp. 14-24

  • Oceani, impatti e cambiamenti globali: come affrontare la sfida per un futuro sostenibile
    Danovaro R.
    pp. 25-45

  • Levels of endocrine disruptors in placenta and cord blood in central Italy
    Guerranti C., Perra G., Bechi N., Fava A., Focardi S., Ietta F., Renzi M., Paulesu L.
    pp. 46-56

  • A new fossil Malthodes (Insecta, Coleoptera, Cantharidae) from Eocene Rovno amber
    Fanti F.
    pp. 57-61

  • Progressi nello studio della vita su Marte
    Bianciardi G.
    pp. 62-74
  • Il medico, scienziato naturalista, ed il sondaggio uretrovescicale: riflessioni sul metodo
    e sulla storia
    Passavanti G.
    pp. 75-80

  • L’enigma Astorini
    De Gregorio M.
    pp. 81-88

  • Fortunato Luigi Naccari, Chioggia 1793 Padova 1860, Indagatore della natura
    Gibin C.
    pp. 89-98

  • La sezione agraria dell’Accademia dei Fisiocritici di Siena, tra sollecitazioni governative
    e ricerche per modernizzare l’agricoltura senese 1838-1861
    Mazzini D.
    pp. 99-106
  • Quando la preoccupazione e la tristezza diventano malattia, come comprendere e affrontare la depressione e i disturbi d’ansia
    Fagiolini A.
    pp. 107-110

  • Comunicazioni scientifiche
    pp. 111-114
  • Giuseppe Pompucci (1936-2025). Medico e biochimico
    Micheli V., Sestini S.
    pp. 115-118
  • Relazione del Presidente: Assemblea generale ordinaria (22 maggio 2025)
    pp. 119-130

  • Relazione del Presidente: Inaugurazione del 335° Anno Fisiocritico (30 maggio 2025)
    pp. 131-136

  • Cariche sociali
    pp. 137

  • Accademici al 31-12-2025
    pp. 138