4 AGOSTO ore 21:00
Corte Accademia dei Fisiocritici
e a seguire Orti de’ Tolomei
ATTRAVERSANDO L’ANNO
GUARDANDO IL CIELO
per il ciclo Arti & Astri
con
Duccio Balestracci
Storico e autore del libro Attraversando l’anno: natura. Stagioni, riti
Alessandro Marchini
Direttore Osservatorio Astronomico Università di Siena
Sai leggere il cielo? Sai cosa si può ammirare in questi giorni estivi? E quali legami hanno avuto con le stelle gli uomini e le donne di ogni epoca e di ogni cultura? Per saperlo partecipa alla serata dell’Accademia del ciclo “Arti & Astri”! Si inizia nella corte a cielo aperto dell’Accademia per poi spostarsi nei vicini Orti dei Tolomei per le osservazioni telescopiche degli astri.
In questo percorso saremo accompagnati da due grandi e appassionati divulgatori, entrambi fisiocritici: il direttore dell’Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena Alessandro Marchini e lo storico Duccio Balestracci, autore del libro “Attraversando l’anno: natura, stagioni, riti”.
Da sempre, infatti, gli uomini hanno guardato il cielo cercando di misurare, capire il “mistero” delle stelle, del Sole, della Luna, fino a identificare in questi corpi celesti elementi di divinità. Fin dal Paleolitico, per millenni, hanno vissuto attraversando l’anno con un occhio rivolto alle stelle e ai loro “messaggi” e un altro indirizzato al terreno che coltivavano sul quale quegli astri potevano esercitare il loro “potere” di farlo fruttare o di mandare in malora il raccolto.
Durante la serata impareremo a riconoscere i principali astri del cielo estivo: ai partecipanti sarà consegnata una mappa stellare di quella notte, utile per seguire le successive osservazioni: protagonisti saranno la Luna, le stelle e le costellazioni più luminose del cielo estivo. Sopra le nostre teste avremo il triangolo estivo con Vega, Deneb e Altair. Con i telescopi, oltre alla Luna, potremo vedere Albireo, un'affascinante stella doppia con le due componenti di colori differenti e l'ammasso stellare di Ercole, una sfera di mezzo milione di stelle distanti 22.000 anni luce dalla Terra.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
In caso di maltempo la serata si terrà nell’aula magna dell’Accademia

