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Intrecci - Mostra di pittura ospitata
Wednesday 13 February 2019
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 intrecci

 

 

L'Accademia dei Fisiocritici ospita la mostra personale di Paola Mian

Intrecci

 

Friulana di nascita (Maniago, PN,  1959), dopo aver studiato in Italia e negli Stati Uniti e conseguito una laurea in Lingue, trascorre i successivi  venticinque anni viaggiando in tutto il mondo come dipendente della compagnia aerea nazionale. Il disegno, che fin da bambina è stato fra le sue passioni, rappresenta in  questi anni il passatempo delle notti insonni da jet-lag, mentre musei e mostre in Italia e all’estero costituiscono il suo maggior interesse turistico-culturale.  La scoperta delle opere di Magritte, Tamara de Lempicka  e molti altri, ma soprattutto di Edward Hopper hanno lasciato un segno. Terminata precocemente l’attività lavorativa ha avuto modo di iniziare un proprio percorso artistico, partecipando a corsi di disegno e di pittura. Da  anni risiede in Toscana, dove è entrata in contatto con alcuni ambienti artistici grossetani.

Fra i soggetti preferiti la figura umana nelle sue varie attitudini, in ambientazioni domestiche e paesaggistiche. Il gusto per i dettagli e la ricerca della precisione che caratterizzano queste opere conferiscono loro una certa immobilità, ma contemporaneamente rinviano a quello che sta oltre l’immagine percepita. E poi paesaggi, interni, particolari urbani e domestici…

“Ottima disegnatrice…  riesce a trasportare l’ottima tecnica grafica nell’arte pittorica. Le sue opere sono sospese tra la realtà e il sogno, immagini realizzate con cura, quasi iperrealistiche, con tratti sicuri e decisi, hanno però un’atmosfera sognante, il tutto legato ad un ottimo gusto per il colore che affronta con delicatezza e forza evidenziando il contrasto tra luce e ombra.

Opere realistiche, quelle di Paola, attraverso le quali ama molto raccontare; ognuna è la storia della figura dipinta, è come leggere una pagina del diario di quella persona, la scena realizzata sembra quasi che prenda vita da un momento all’altro, ti aspetti che le figure accennino dei movimenti, che lo spadaccino dia la sua stoccata o la moto si perda in un mondo di sogno. “(C. Mambrini)

“Il realismo preciso e attento al dettaglio, il senso di estrema cura e pulizia della pennellata e la sicurezza del  tratto sembrano quasi provenire da uno stile pittorico lontano nel tempo, una maniera che ricorda quelle di  Silvestro Lega e Telemaco  Signorini…” (L. Franzil)

Ha partecipato alle collettive:

 “Fuori dall’ombra”,  ( Murlo, Abbazia di  S. Galgano, Monticiano, 2012/2013), “Primavera Maremmana”  (2012, 2013, 2014), “MaremmArtExpo (2015, 2016, 2017,2018), “Pennellate fotografiche” ,  con il gruppo fotografico grossetano Photo Passion (Grosseto,2015),  “Je suis la femme dans l’art” (AGAF, Associazione Grossetana Arti Figurative, 2016), ecc.

Una trasmissione dedicata ad una mostra a due mani (con Damiano Basta) tenutasi nel borgo di Iesa , dove vive, e condotta da Fabrizio Borghini , è andata in onda su Toscana TV nel 2013.

Infine le personali: “Sfumature di colore e atmosfere sospese” insieme alla sorella Alessandra Mian (Udine, 2017) e “Protagonisti dell’arte” (Bologna, Galleria Sant’Isaia, 2018).

 

 

 Intrecci quadro

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